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Trentino – 5 Bellissime Escursioni Sulle Dolomiti

Published:16 novembre 2019 / Author: gabriele vignolini

Trentino-Dolomiti

Anche se sono sempre stato amante del mare, c’è stato un periodo della mia vita in cui ho amato molto anche la montagna e, in particolar modo il Trentino con le sue meravigliose Dolomiti.

Patrimonio mondiale dell’ Unesco dal 2009 questa è una delle catene montuose più belle del mondo, con 18 cime che si innalzano per oltre 3000 metri, un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e dell’avventura.

Le Dolomiti ospitano alcune delle migliori escursioni in Europa, oltre a numerose opportunità per l’arrampicata su roccia e la possibilità di fare bellissime passeggiate sia a piedi che in mountain bike.

In questo articolo ne ho selezionate cinque tra  Val di Fiemme e Val di Fassa che garantiranno panorami mozzafiato, interessanti esperienze culturali e una giornata all’insegna del divertimento.

Inoltre alla fine del post condividerò anche alcuni suggerimenti e informazioni extra che saranno di grande aiuto per sfruttare al meglio le vostre  passeggiate.

Dolomiti - Val di Fassa
Trentino – 5 Bellissime Escursioni Sulle Dolomiti
Escursione sul Corno Bianco, val di Fiemme

Il Corno Bianco ha alcune delle escursioni più belle delle Dolomiti e della Val di Fiemme in Alto Adige. L’area è facilmente accessibile, e per raggiungere la cima esistono diversi sentieri, alcuni dei quali ciclabili mentre altri percorribili a piedi.

La cima del Corno Bianco si trova a 2317 e il punto di accesso principale è il Passo Oclini, che si trova a 1989 metri. Il sentiero inizia proprio dietro l’hotel e il ristorante situato alla fine del parcheggio.

La prima parte della passeggiata è lungo alcuni splendidi pascoli di mucche che si muovono liberamente, uno spettacolo molto comune durante le escursioni in queste montagne. Una volta fuori dai pascoli, il sentiero passa attraversa una splendida vegetazione e salendo, gli alberi lasciano il posto a un paesaggio più arido formato da rocce e ghiaia.

Questa è un passeggiata piuttosto breve, di circa 3 ore e il percorso che bisogna affrontare per arrivare in cima è classificato come di media difficoltà: è facile da seguire e il terreno è in buone condizioni mentre, per la sua ripidezza, risulta un po impegnativo per le gambe. L’ultimo pezzo per raggiungere la vetta è abbastanza tecnico , per la necessità di dover scavalcare alcuni massi.

Durante la mia passeggiata verso il Corno Bianco, ricordo che non sono stato molto fortunato col meteo, faceva abbastanza freddo e il cielo era nuvoloso. Ma poi, quando ha iniziato a soffiare un po di vento ha spazzato via la maggior parte delle nuvole regalandomi una meravigliosa vista sul  Bletterback Canyon. 

Corno - bianco Dolomiti

SuggerimentoQuesta è una delle escursioni più belle delle Dolomiti in Val di Fiemme e una rinomata stazione sciistica nei periodi invernali. Ma c’è da sapere che, in estate, gli impianti di risalita non funzionano e non ci sono fontane lungo il percorso, quindi assicuratevi di portare abbastanza acqua per tutta la durata dell’escursione.

Come Raggiungere Passo Oclini

Cavalese e i paesi circostanti, in Val di Fiemme, sono un’ottima base per alcune delle escursioni più belle nelle Dolomiti. E da qui, per raggiungere il Passo Oclini. si può: in auto guidando per circa 25 minuti attravero il Passo Lavazé, facendo un po di attenzione perchè è una strada spesso molto ventosa o in alternativa in autobus, il primo parte dalla stazione alle 9:30 ma attenzione, non sono operativi nel fine settimana e il tragitto da Cavalese a Passo Oclini dura circa 40 minuti.

Alta Via Dei Monzoni

La Val di Fassa ha alcune delle escursioni più belle delle Dolomiti del Trentino, e il percorso dell’Alta Via Dei Monzoni è veramente molto bello e particolare. Infatti, oltre a offrire degli splendidi paesaggi sulle montagne circostanti, quì è possibile vedere diverse trincee sia dell’esercito austriaco che italiano, sparse un po dappertutto risalenti alla prima guerra mondiale.

Il principale punto di accesso al sentiero è il parcheggio proprio fuori dalla Seggiovia Costabella a Passo San Pellegrino. Da qui, attraverso questa, è possibile arrivare al punto iniziale del sentiero, che si trova a circa 1918 metri. Molte escursioni nelle Dolomiti si trovano nelle stesse aree dove è possibile sciare durante l’inverno, quindi non è raro prendere gli impianti di risalita fino al punto di partenza.

Una volta fuori dalla seggiovia, il sentiero attraversa splendidi paesaggi e in poco tempo si raggiunge il Rifugio Selle, che si trova a 2528 metri sul livello del mare. La vista che ci aspetta è spettacolare e, se si ha la fortuna di trovare una giornata limpida, è possibile vedere il massiccio del Cimon del Bocche, Lagorai, Latemar, Catinaccio e Pale di San Martino.

Proseguendo dal rifugio, il sentiero diventa molto stretto, seguendo quella che è conosciuta come la prima linea austriaca, una zona dove l’esercito austriaco aveva costruito le sue trincee durante la prima guerra mondiale. Durante tutto il percorso, è possibile visitare le stazioni dei cecchini, le stazioni dei cannoni e le gallerie di artiglieria ed è proprio questo aspetto storico che rende questa escursione una delle mie preferite.

Il sentiero prosegue per Ponta de Recoleta e da lì inizia a scendere fino a Fango ma, in alternativa, volendo non seguire la pista ufficiale, è possibile andare a Colifon dove, anche quì, sono presenti trincee italiane costruite durante la prima guerra mondiale e da li proseguire per tornare agli impianti di risalita.

Tra le tante escursioni giornaliere che si possono fare nelle Dolomiti, l’ Alta Via Monzoni, non è da considerarsi particolarmente dura, a parte il percorso che va dal Rifugio Selle a Ponta de Recoleta dove il ​​sentiero diventa molto stretto e costeggia una scogliera. Per visitare alcuni dei nascondigli dei cecchini è necessario scavalcare rocce e massi e, con poco a cui aggrapparsi, non la consiglierei a chi a paura dell’ altezza.

Alta Via Monzoni

Considerata una delle più belle passeggiate brevi, richiede circa 5 ore per essere completata comprese tutte le soste fotografiche e le visite alle varie trincee e nascondigli.

Da Sapere: L’Alta Via dei Monzoni è solo una delle stupende escursioni che si possono fare nella zona. Ci sono almeno altri 6 percorsi che possono essere seguiti nella stessa area, tutti gestiti da un gruppo di volontari chiamato Sul Fronte Dei Rircordi.

Lungo il sentiero non si trovano fontanelle, ma il Rifugio Selle vende acqua, cibo e molte altre cose, assicurati di prenderne abbastanza per almeno la prima parte dell’escursione.

Il sentiero attraversa bellissimi campi verdi dove si possono trovare moltissimi fiori. Uno di questi, in cui è facile imbattersi durante le escursioni nelle Dolomiti, è la stella alpina. Tuttavia, tenete presente che questo fiore è a rischio di estinzione a causa della raccolta persistente, quindi assicuratevi di non toccarlo o raccoglierlo!

Come Raggiungere Passo San Pellegrino

Moena e Canazei, in Val di Fassa, sono luoghi favolosi in cui soggiornare quando si pianifica di fare escursioni in queste montagne. In particolare ci vogliono circa 15 minuti di auto da Moena al parcheggio di Passo San Pellegrino, dove si trova la Seggiovia Costabella, o in alternativa l’autobus 71 di Dolomiti Bus o il 123 di Trentino Trasporti che vanno, sempre da Moena a Passo San Pellegrino.

Escursione in Val san Niccolò, Val di Fassa

La Val San Nicolò è situata nel più grande bacino idrografico della Val di Fassa, non lontano da un piccolo villaggio chiamato Pozza di Fassa. E’ un posto surreale e incredibilmente bello. Immaginate minuscoli rifugi, una strada ventosa che attraversa la foresta, splendide cime tutt’intorno e mucche che masticano sull’erba verdissima. E inutile dirlo, questo può essere considerata una delle più belle escursioni nelle Dolomiti.

Il punto di accesso principale è il parcheggio nel villaggio Sauch, che si trova a 1700 metri. È qui che finisce la strada asfaltata e inizia la strada sterrata che, attraversando la foresta, termina poi nella valle, dove si trovano una moltitudine di sentieri, alcuni tra i più belli della zona.

Durante la mia passeggiata ho scelto un sentiero particolarmente facile, quindi dal parcheggio ho seguito la strada principale nella foresta e ho proseguito vicino al fiume, poi ho continuato fino a raggiungere alcune piccole ma graziose cascate.

Una delle cose piu’ belle che ho apprezzato durante questa escursione sono stati i paesaggi con un incredibile vista sulle montagne. Questo è il tipo di posto dove dove le famiglie vanno a trascorrere il fine settimana in un rifugio per rilassarsi, dove non esiste il segnale per i cellulari e dove le mucche vagano liberamente ed è possibile avvistare anche le marmotte.

Val San Niccolò-Val di Fassa

ConsiglioEssendo uno dei posti più belli per le escursioni nelle Dolomiti, la Val San Nicolò diventa sempre più affollata man mano che va avanti la giornata. Io ci sono stato abbastanza presto e, mentre tornavo al parcheggio ho potuto vedere arrivare molte persone, tra cui tante famiglie con bambini.

Quindi se volete evitare troppo affollamento vi conviene iniziare la vostra escursione di mattina presto.

C’è una caffetteria e un ristorante all’inizio del percorso, ma nient’altro per un bel po, quindi assicurati di portare abbastanza acqua per l’escursione.

Come Raggiungere la Val San Niccolò

La zona migliore, come punto di partenza, per godersi le escursioni intorno alla Val San Nicolò è Moena. Potete prendere l’autobus 101 che vi condurrà fino a Pozza di Fassa e da lì il treno turistico che arriva fino a Sauch. Ci vogliono circa 25 minuti per arrivarci.

Escursione da Passo Rolle a Baita Segantini

L’escursione che va da Passo Rolle a Baita Segantini è molto breve (meno di 6 km) e puoi percorrerla in un paio d’ore ma è molto gratificante e, con i suoi bellissimi panorami, molto consigliata. Il Passo Rolle è un passo di alta montagna che si trova a quasi 2000 metri in Val Venegia e che collega Fiemme e Val Primiero. La zona è caratterizzata da fantastici sentieri escursionistici e vie ferrate con la possibilità di arrampicata.

Il punto di partenza per il Passo Rolle a Baita Segantini inizia proprio dal parcheggio di Passo Rolle da dove si ha la possibilità di seguire uno dei due percorsi. Uno è molto semplice ed è fondamentalmente una strada sterrata che un tempo veniva utilizzata dai muli mentre l’altro è leggermente più difficile ma sempre di difficoltà medio-facile.

Durante l ‘escursione incontrerete bellissimi paesaggi ma i migliori li potrete ammirare una volta raggiunta Baita Segantini, con la sua piccola laguna e viste spettacolari su Cimon della Pala, una delle vette più belle delle Dolomiti.

Passo Rolle-Dolomiti

Da sapereL’escursione da Passo Rolle a Baita Segantini è una delle più facili delle Dolomiti. Tuttavia, assicuratevi di indossare l’equipaggiamento appropriato poiché il terreno può essere molto fangoso dopo forti piogge e, a seconda della stagione, anche coperto da un po di neve.

Inoltre niente paura per le provviste, alla Baita Segantini si mangia molto bene. Assicurati di controllare che sia aperto prima di partire.

Come Raggiungere Passo Rolle

È possibile raggiungere facilmente Passo Rolle dalla vicina Fiera di Primiero in macchina o in alternativa potete prendere l’autobus B122 che parte a orari regolari e vi porterà a destinazione in circa 50 minuti.

Escursione Dal lago di Calaita a San Martino al Lago

Il sentiero che va dal suggestivo Lago di Calaita, situato a 1621 metri, a San Martino al Lago è di gran lunga una delle migliori escursioni nelle Dolomiti. Sinceramente il lago stesso è carino ma niente di speciale, ma i panorami lungo l’escursione sono incredibili. Il sentiero inizia proprio sul lago e prosegue attraverso una fitta foresta dove, al termine della quale, sarete sorpresi da una splendida vista sulle Pale di San Martino, una delle vette più famose delle Dolomiti.

Questa è un’escursione, di 10 km, richiede circa 2 ore e mezza per essere completata. E’ di livello abbastanza facile e bisogna procedere lungo il sentiero n. 350, che è molto ben segnalato. Assicuratevi di indossare scarpe da trekking adeguate, poiché ci sono alcune parti in cui il sentiero può essere fangoso o irregolare.

Se in alternativa, volete fare qualcosa di ancora più semplice potete scegliere di fare semplicemente una passeggiata intorno al lago dal quale, fra l’ altro, avrete una vista ancora migliore delle Pale di San Martino. 

Questo è un percorso andata e ritorno, quindi se volete tornare al punto di partenza dovrete calcolare un’escursione complessiva da 5 a 6 ore. Si può iniziare a Calaita o anche a San Martino, l’ importante è portare abbastanza acqua per l’escursione e, a seconda del punto di partenza e se prevedete di tornare indietro, prendete anche del cibo.

In alternativa c’è un ristorante proprio sul lago, ma non è aperto tutto l’anno, quindi assicurati di controllare prima di partire.

Lago di Calaita
Come Raggiungere il Lago Calaita

Il modo migliore per raggiungere il Lago di Calaita è in auto. In alternativa, puoi prendere l’autobus B506 dalla Fiera di Primiero. Il viaggio dura circa 55 minuti e percorre una strada molto ventosa.

Informazioni pratiche per L’ escursionismo sulle Dolomiti
Il Periodo migliore per le escursioni sulle Dolomiti

Sono sempre stato in Trentino o di luglio o di agosto perchè l’ estate è il momento migliore per godersi appieno tutte le escursioni nelle Dolomiti quando le giornate sono belle e lunghe, e il clima è piacevolmente caldo. Durante questo periodo le piogge possono essere regolari ma la buona notizia è che arrivano spesso di notte e durano sempre molto poco.

I borghi piu’ belli per accedere alle escursioni sulle Dolomiti

Anche se la città principale del Trentino è Trento, i migliori punti di accesso alle escursioni nelle Dolomiti sono i paesi sparsi per la Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Val Primiero. Tra questi troviamo:

Cavalese, è stata fondata nell’XI secolo e oggi è un importante punto turistico in quanto è ben collegata a tutte le piste da sci e offre un facile accesso alle migliori escursioni nelle Dolomiti. Il villaggio è un bel posto da visitare, con un museo, una galleria d’arte interessante con dei buon hotel, ristoranti e bar.

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Moena è uno dei tanti deliziosi borghi della Val di Fassa, forse il più affascinante. È un posto piacevole dove trascorrere qualche giorno, con un bellissimo quartiere antico, ponti affascinanti e molte buone opzioni di alloggio e ristoranti. Inutile dire che è un ottimo punto di partenza per esplorare la Val di Fassa e accedere ai sentieri escursionistici.

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Fiera di Primiero è uno splendido paesino nella valle del Primiero, vicino alla più famosa San Martino di Castrozza. È un luogo affascinante e unico circondato com’è dalle splendide Dolomiti. Da quì potete facilmente raggiungere Mezzano di Primiero, noto anche come Mezzano Romantica, uno dei borghi più belli d’Italia. È un ottimo punto di accesso per ulteriori escursioni nella regione.

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Dove dormire durante un escursione sulle dolomiti

Per chi fa escursioni nelle Dolomiti esiste una buona scelta di alloggi e i migliori hotel sono a Cavalese e Moena. Quì di seguito trovate un lista di strutture che mi sento di consigliarvi:

  • L’Hotel Los Andes, a Castello di Fiemme, offre camere incantevoli e accoglienti e una buona colazione a buffet. Clicca Quì per vedere l’ ultimo prezzo su booking.com                                                                                     
  • Il Post Hotel Ristorante Tyrol offre bellissime camere arredate in modo tradizionale e un ottima colazione inclusa. E’ situato di fronte alla fermata del bus consentirà di raggiungere i comprensori sciistici di Passolusia e San Pellegrino. Clicca Quì per vedere l’ ultimo prezzo su booking.com 
  • L’Hotel Isolabella di Fiera di Primiero dispone di splendide sale a tema di musica moderna, nonché di un centro benessere, un bar che serve ottimi cocktail e un ristorante Fai Clic Quì per vedere l’ultimo prezzo su booking.com
Cosa mettere in valigia durante le escursioni sulle Dolomiti

Indossare un equipaggiamento adeguato durante le escursioni, come un giusto paio di scarpe e pantaloni può fare la differenza nell’esperienza complessiva.

In particolar modo nel Trentino dove, nonstante alcuni sentieri siano particolarmente brevi possono essere molto tecnici. Ecco alcuni elementi che non possono mancare:

  • Un buon paio di scarponcini da trekking preferibilmente impermeabile e che fornisce un adeguato supporto alla caviglia
  • Pantaloni da trekking , meglio se idrorepellenti. 
  • Una maglia termica, perfetta per i giorni più freddi.
  • Una giacca resistente al vento e alla pioggia.
  • Uno zaino da 20 litri. Il mio è un 
  • Un buon paio di occhiali, sono necessari per proteggere dal sole e dal vento. 
  • Schermo solare con un elevato fattore di protezione. Il sole può essere davvero forte in montagna. 
  • Ultimo ma non meno importante, non dimenticare di mettere in valigia una buona fotocamera e obiettivo. Ho una Nikon D3500.

Altre informazioni utili

Ci sono molte altre escursioni nelle Dolomiti, alcune brevi e divertenti come quelle che ho citato nel mio post, altre più lunghe e impegnative. I siti web degli enti turistici della Val di Fiemme e della Val di Fassa forniscono informazioni aggiornate sui migliori percorsi e su molte altre cose da fare nella zona.

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