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El Nido – Filippine Guida Per Una Vacanza Fai da Te!

Published:06 Agosto 2019 / Author: gabriele vignolini

L’arcipelago delle Filippine comprende un insieme di oltre 7500 isole nell’ oceano pacifico, distribuite in tre regioni geografiche principali: Luzon a nord, Visayas nel centro e Mindanau a sud. Vista la loro origine vulcanica sono in buona parte montuose, anche se le zone pianeggianti non mancano e, a causa della sua morfologia, non vi sono presenti fiumi rilevanti.

El Nido - Seven Commando Beach

Sono famose ,oltre che per le sue bellissime spiagge, per la sua verdissima vegetazione, e per la sua fauna. Qui’ si possono ammirare specie animali che non vedrai mai in nessuna altra parte del mondo.

La sua capitale è Manila, in cui vive oltre il 20% della popolazione, la lingua ufficiale è il filippino, ma anche l’inglese viene parlato quasi dappertutto, il peso filippino è la moneta (100 PHP equivalgono a 1,75 euro).

 PERIODO MIGLIORE

Il periodo migliore per visitare le Filippine è generalmente durante la stagione secca, che va da dicembre ad aprile, mentre sarebbe da evitare quello che va da maggio in poi. In particolar modo è sconsigliato il periodo fra luglio e novembre caratterizzato spesso da tifoni molto violenti, specialmente nella parte centrale del paese.

Il clima è tropicale, caldo e umido influenzato pesantemente dai monsoni, per questo motivo spesso può diventare imprevedibile. Le temperature medie annue sono tra i 26 e i 28 gradi, anche se nel periodo estivo si possono tranquillamente superare i 30.

Shimizu-Island-El-Nido

Come arrivare: L’ unico modo per raggiungere le Filippine è viaggiando in aereo, i soli punti d’ ingresso sono Manila e Cebu, ma sono anche collegate con molte città asiatiche e anche con l’ Australia la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti.

Decidere di fare una vacanza qui’ significa preventivare almeno una decina di giorni. Per arrivare servono delle 10 alle 15 ore, a seconda degli scali che si fanno, e il prezzo medio per un volo A/R oscilla tra i 400 e gli 800 euro. Spostarsi nell’ arcipelago è relativamente facile, e le isole piu’ turistiche hanno tutte il loro piccolo aereoporto.

I voli interni sono spesso soggetti a ritardi e cambiamenti di orari, quindi il consiglio è di predisporsi una certa flessibilità e organizzazione per i vari spostamenti.

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 PERCHE’ VISITARE LE FILIPPINE?

Le Filippine sono un posto perfetto per chi ama il mare e uno stile di vita tranquillo, dove le persone sono molto amichevoli e gentili.

Il costo della vita molto basso, e il cambio favorevole, permettono di scegliere sistemazioni di livello a prezzi modici. Anche mangiare non rappresenta un problema dove, ristoranti a parte, si può spendere veramente pochissimo nello street food. Sono presenti quasi dappertutto, lungo le strade e nei mercatini e rappresentano una parte importante della cultura di questo paese.

La maggior parte delle sue isole sono circondate dalla barriera corallina che garantisce la presenza di lunghe spiagge bianche, un mare calmo e condizioni ottimali, per chi è come me, amante dello snorkeling e del diving.

EL nido Beach

 IN VIAGGIO VERSO PALAWAN

Io e la mia compagna abbiamo avuto la fortuna di visitare questo meraviglioso paese, per tre settimane, nel febbraio del 2017 e ne siamo rimasti totalmente affascinati. Partiamo alla volta di Manila da Milano il 7 febbraio con un volo della compagnia Emirates con coincidenza a Dubai, di circa 12 ore, prenotato circa tre mesi prima tramite skyscanner.

Arriviamo a destinazione nel tardo pomeriggio e, avendo la partenza del volo per Palawan solo la mattina del giorno successivo, siamo stati costretti a trovare una sistemazione per la notte.

La nostra scelta è caduta sul Go Hotels Manila Airport, un 3 stelle con un ottimo rapporto qualità prezzo, un buon servizio e personale gentile e disponibile. Ubicato in posizione strategica, ovvero a meno di 2 km dall ’aereoporto, e con una navetta sempre disponibile per i trasferimenti, devo dire che si è rivelato proprio un ottima scelta.

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Lasciamo la nostra camera verso le 9.00 e in pochi minuti siamo di nuovo all’ aereoporto accompagnati dall’ autista dell’albergo. Finalmente ci siamo ,visibilmente emozionati ma anche un po’ stanchi, soprattutto per il jet lag, ( + 6 ore rispetto all’ Italia) siamo pronti per iniziare la nostra vera e propria avventura, che comprende la visita di una fra le piu’ belle e gettonate isole dell’arcipelago:

 PALAWAN

E’ la maggiore isola tra quelle che formano l’omonima provincia delle Filippine, con una lunghezza di circa 430 km. Dichiarata piu’ volte “isola piu’ bella del mondo” da numerose riviste, Palawan è un paradiso tropicale lontano dai grandi flussi turistici, ricco di isolotti corallini, di meravigliose baie e spiagge e con moltissime specie di animali, tra cui diverse in via di estinzione.

L’ attrazione principale di Palawan sono le meraviglie della natura attorno a El Nido, una piccola cittadina situata all’ estremo nord dell’ isola e posta di fonte allo stupefacente arcipelago di Bacuit, un insieme di isolotti e baie nascoste, lontani dai luoghi comuni, caratterizzate da rocce a strapiombo sul mare, senza dubbio il luogo piu’ suggestivo.

El Nido - Small Lagoon

 COME RAGGIUGERE EL NIDO?

Il modo piu’ economico per raggiungere El Nido è con un volo interno da Manila a Puerto Princesa effettuato da diverse compagnie quali: la Philippine AIrlines, la Cebu Pacific e l AirAsia, con un prezzo che può variare tra i 2300/2900 PHP ( 40/50 euro).

Da qui’ bisogna poi proseguire via terra per circa 250 km con un minivan, reperibile in loco, al prezzo di 600 PHP (circa 12 euro). Ci sono due tranfer ogni giorno, uno la mattina ed uno il pomeriggio. Il viaggio dura circa 6 ore, per cui è consigliabile partire la mattina, e non è proprio una passeggiata, infatti le strade non sono delle migliori e spesso gli autisti viaggiano piuttosto spericolati, però come si dice, fa tutto parte dell’ avventura!

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Esiste anche una soluzione piu’ rapida e comoda per raggiungere El Nido, con un volo diretto da Manila, ma proprio per questa ragione è anche l’ alternativa piu’ costosa. Attualmente l’ unica compagnia aerea che copre questa tratta è l’ AIR Swift con un prezzo che si aggira intorno agli 8000/9000 PHP ( 140/150 euro).

Noi abbiamo optato per la scelta piu’ economica perché, anziché andare subito diretti a destinazione, siamo voluti rimanere un giorno a Puerto Pricesa per vedere l’ Underground River un fiume sotterraneo considerato una delle sette meraviglie del mondo e patrimonio dell’ Unesco.

Si trova a Sebang, e dista circa 2 ore di minivan dalla città. Si parte con una barca fino all’ interno di un fiume sotterraneo e una volta entrati, si prosegue con una piccola canoa dentro una grotta per diversi chilometri tra stalattiti e stalagmiti, mentre le aree circostanti sono caratterizzate da mangrovie e una foresta, popolata da scimmie selvatiche.

Il parco comprende anche una zona costiera dove i piu’ fortunati potrebbero imbattersi in un Dugongo, sfortunatamente noi non siamo stati tra quelli. Questo tour è acquistabile in loco, con un prezzo che si aggira intorno ai 2500 PHP ( 42 euro circa).

El Nido - Street Food

 DOVE ALLOGGIARE A EL NIDO?

El Nido è una cittadina affollata, caotica, e molto trafficata soprattutto dal triciclo, il mezzo di trasporto per eccellenza nelle Filippine. La vita notturna si protrae fino a tardi e se si vuole saltare da un locale all’ altro direi che questo è il posto giusto.

Ma a chi come me, preferisce piu’ la tranquillità, mi sento di consigliare di trovare alloggio nella zona di Coron Coron. Ci si arriva dalla città principale, o in 20 minuti a piedi o in molto meno prendendo un triciclo per pochi spiccioli. Qui’ si avrà la possibilità di trovare diversi alloggi ad un prezzo leggermente inferiore rispetto a El Nido.

E’ infatti che per questo motivo che anche noi abbiamo deciso di soggiornare qui’ e la nostra scelta è ricaduta sul Citrine Tourist Travel Lodge, una struttura di nuovissima costruzione situata appena fuori la città, e quindi in zona molto tranquilla, con un personale molto gentile e disponibile. Le stanze non sono molto grandi ma molto pulite e con aria condizionata. Tutto quello che ti può servire è li a due passi ,compreso la spiaggia. Clicca qui per vedere l’ ultimo prezzo su Booking.com.

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Coron Coron Beach

 COSA FARE A EL NIDO?

L’attività principale da svolgere a El Nido è andare per le sue bellissime spiagge di sabbia bianchissima contornate da un mare cristallino. La piu’ vicina al centro cittadino è quella di Coron Coron, che nonostante molto bella, non ci ha troppo entusiasmato perché troppo affollata.

Fortunatamente però nelle immediate vicinanze l’atmosfera cambia e ci si ritrova in una spiaggia completamente deserta, Las Cabanas, il cui nome deriva dall’ omonimo resort che sorge al suo estremo sud e dove troverai un bar ristorante dove gustarti splendidi tramonti.La si può raggiungere a piedi, con una camminata di circa 20 minuti, o sennò piu’ comodamente con un triciclo per circa 25 PHP a persona.

Esiste anche un’altra spiaggia situata a circa 45 km dalla città, è quella di Napcan, considerata una delle piu’ belle dell’isola, e dove per accedervi bisogna pagare una tassa di ingresso di 100PHP (circa 2 euro). Per arrivarci il modo migliore è noleggiare uno scooter anche per una questione di comodità rispetto a un triciclo.

La strada per raggiungerla però non è proprio delle migliori soprattutto il pezzo finale, uno sterrato con delle buche veramente profonde e attraversamenti improvvisati. Una volta arrivato sarai ripagato da una lunga striscia di sabbia bianca contornata da palme da cocco con diversi bar e ristorantini che non aspettano altro che te.

In piu’ si può affittare un paio di lettini con ombrellone per circa 500/600 PHP ( circa 8/10 euro ) o vista la vicinanza della barriera corallina dedicarsi a un po di snorkeling. .

Ancora piu’ a nord di Napcan esiste un’altra meravigliosa spiaggia dal nome di Duli beach, apprezzata da noi in particolar modo perchè poco turistica e affollata.

Ma il modo migliore per godersi questo posto è esplorando in barca il meraviglioso Arcipelago di Bacuit, una miriade di isole disabitate, lagune e spiagge deserte, di cui El nido è il punto d’ ingresso. Per raggiungere queste zone si può scegliere, o di prendere una barca privata e percorrere in totale libertà le tappe che uno preferisce, o sennò ad un prezzo molto minore prendere parte alle escursioni che la maggior parte delle agenzie locali offrono, e che comprendono 4 tour: Tour A, Tour B, Tour C e Tour D, ognuno dei quali ad un prezzo che oscilla tra i 1.150/1.500 PHP (tra i 20/25 euro) e tutti con partenza dal porto principale di El Nido Town. Generalmente si parte la mattina verso le 9 e si ritorna verso le 17.30, con pranzo a base di pesce ,acqua e materiale per lo snorkeling compresi nel prezzo.

 TOUR A: Questa escursione si sviluppa attorno all’ Isola di Miniloc, di fronte a Corong Corong al di là della baia di Bacuit, e prevede 5 soste che sono:

Secret Lagoon: Una piccola spiaggia nascosta che si può raggiungere dall’ acqua attraverso una grotta naturale che ne esclude la vista dal mare aperto. Appena entrati ci si ritrova in una piscina naturale avvolta da rocce altissime e vegetazione…..spettacolare.

Small Lagoon: Ci si arriva a nuoto o in kayak, noleggiabile sul posto  per pochi spiccioli, passando attraverso un insenatura, raggiungendo cosi’ la laguna. Un posto paradisiaco con tanti pesci colorati e coralli praticamente sotto i piedi.

Big Lagoon:  Poco distante da Small Lagoon, ma molto piu’ grande, anche questa laguna può essere esplorata con un Kayak,

(7)Seven Commando: Questa è una spiaggia che ci è piaciuta veramente tanto con il suo mare verde smeraldo è la sabbia bianchissima dove ci si può rilassare un po’ al sole o prendere una bibita in un piccolo baracchino.

Shimizu Island: Una minuscola isola con una bella spiaggia e dove di solito i ragazzi si fermano per preparare il pranzo, pollo, pesce e tanta frutta da consumare all’ ombra di una palma, cosa si vuole di piu’!

 TOUR B: Anche questa escursione comprende 5 soste:

Entalula Island: Un piccolo paradiso dove sdraiarsi e prendere il sole e dove colpisce il contrasto tra il bianco della sabbia e l’ antracite delle rocce circostanti. Zona molto consigliata per chi ama fare snorkeling.

Snake island: Una piccola strisciolina di sabbia che ha la forma di un serpente che unisce due isolotti, a volte emersa, mentre altre volte leggermente sotto il pelo dell’ acqua ,a seconda della marea. Dall’ alto di un punto panoramico si può ammirare l’ intera forma ,che ricorda appunto quella di un serpente.

Cudugon Cave: E’ una grotta a cui si accede, dalla omonima spiaggia, attraverso un piccolo passaggio nella parete rocciosa. La particolarità è che per entrarci bisogna mettersi sdraiati.  Il suo interno è un ambiente molto grande, formato da diverse camere tutte da esplorare.

Cathedral cave: Vi si accede soltanto con la bassa marea, e ci si arriva attraverso una passeggiata prima in una piccola foresta e poi si continua fino alle grotte passando da una spiaggia molto bella.

Pinagbuyutan beach: Spiaggia molto suggestiva con un mare stupendo, caratterizzata dalla presenza di numerose formazioni calcaree e palme da cocco.

El Nido - Entalula Beach

 TOUR C:

Helicopter island: Quest’ isola vista da lontano assume la forma di un elicottero. Per poter godersela appieno, occorre armarsi di maschera e pinne e cominciare ad esplorare le sue acque cristalline ricche di coralli e numerose specie di pesci.

Secret beach: Una piccola laguna segreta con un spiaggia protetta dalle rocce carsiche, raggiungibile attraverso una fessura sulla parete rocciosa, molto carina e sicuramente da vedere.

Matinloc Shrine: Un punto panoramico ,presente sull’ omonima isola, da cui scattare foto meravigliose sull’ arcipelago. Nella zona circostante di mare è possibile inoltre praticare un ottimo snorkeling.

Tapiotan island: Io la definirei una vera e propria isola paradisiaca piena di meraviglie naturali sia fuori, ma soprattutto sott’ acqua. Qui’ ho potuto ammirare una concentrazione di pesci di tutte le specie e colori mai vista prima.

Hidden beach: E’ una spiaggia un po’ nascosta e veramente suggestiva. La barca non si può avvicinare piu’ di tanto, quindi per arrivarci bisogna continuare a nuoto. Una volta arrivati si capisce che ne è valsa la pena, mare cristallino e palme altissime…un sogno! 

 TOUR D: Questo tour è il modo migliore per esplorare alcune spiagge delle isole circostanti, e prevede:

Cadlao island: Quest’ isola è molto conosciuta per le sue spiagge, le lagune nascoste, la sua lussureggiante foresta e come uno dei migliori posti per fare snorkeling, infatti se si è fortunati è possibile imbattersi in qualche tartaruga marina.

Pasandigan beach: Spiaggia bellissima in cui rilassarsi e prendere il sole.

Natnat beach e Bucal beach: Luoghi ideali per fare delle lunghe passeggiate e delle belle nuotate, inoltre da qui’ si ha una delle viste migliori del tramonto sulla baia.

Paradise beach: Una spiaggia, non molto grande, contornata da moltissime palme da cocco. Il tipico esempio di spiaggia tropicale.

El Nido Beach

 DOVE MANGIARE A EL NIDO?

Da grandi amanti dello street food, durante tutta la nostra permanenza, devo dire che ne abbiamo mangiato parecchio, dalla carne al pesce cucinati in tutti modi possibili. Ma siamo andati anche in qualche ristorante, e quelli in cui ci siamo trovati meglio sono:

Bella Vita: Ci siamo stati diverse volte e abbiamo mangiato un ottima cucina filippina e italiana con una pizza veramente buona. Questo locale, essendo situato direttamente sulla spiaggia di coron coron, è ottimo anche per gustarsi un drink durante il tramonto.

Tambok’s: In questo ristorante, di cucina locale filippina, ci siamo venuti due volte a cena e si trova a circa 15 minuti di motorino da El Nido, vicino all’aereoporto. Il personale era molto gentile e attento e il cibo veramente buono. Ricordo che ci è piaciuto il pollo e il pescato del giorno, non male anche il caffè.

Repu’blica Sunset Bar: Bellissima location a picco sul mare dove potersi godere un meraviglioso tramonto sorseggiando un drink o gustando un piatto locale. Consiglio di recarsi un po’ prima che cali il sole perché la struttura è un po’ piccola e i posti sul balcone panoramico sono limitati.

The Nesting Table: Questo ristorante oltre ad avere una vista spettacolare offre anche un ottimo cibo. Ci siamo stati sia a pranzo che a cena e siamo rimasti sempre soddisfatti. Per arrivarci bisogna affrontare una scalinata di circa 200 scalini, ma credetemi ne vale la pena.

 EL NIDO CONSIGLI DI VIAGGIO.

Prima di chiudere il mio articolo voglio lasciare un po’ di consigli che sperò possono essere utili a chi deciderà di recarsi in questo paese:

1: Qui’ il sole è molto forte di conseguenza, anche se scontato, munirsi di una crema solare adeguata al proprio tipo di pelle.

2: Nonostante ci si trovi nella stagione secca, e quindi il periodo favorevole, il tempo può essere imprevedibile di conseguenza un k-way e un ombrello possono risultare molto utili.

3: La maggior parte delle isole o spiagge sono circondate da barriera, un paio di scarpette da mare sono fondamentali.

4: Essendo in un paese molto povero, con tutte le conseguenze del caso, evitare di consumare bevande col ghiaccio e lavarsi i denti con acqua minerale, può evitare spiacevoli situazioni.

5: Nonostante molti locali e resort siano dotati di wifi, se si ha esigenza di usare il cellulare, il modo migliore è acquistare una Sim filippina per pochi peso in uno dei tantissimi negozietti o market lungo le strade.

6: Quando si prende parte a un escursione, che sia in una spiaggia o in un qualsiasi altro punto di interesse, spesso la barca su cui ci si trova non vi ci può arrivare direttamente e per poterlo fare bisogna buttarsi e arrivarci a nuoto. Per questo motivo una GoPro o una macchina fotografica impermeabile all’ acqua risulteranno fondamentali per fare foto e video a discapito di un semplice cellulare che bagnandosi si potrebbe rovinare.

7: Anche se esiste la possibilità di farsi portare ovunque si voglia da un triciclo per pochi peso, con una spesa tra i 500/700 PHP al giorno (8/12 euro) si può noleggiare uno scooter per muoversi in totale libertà e godersi appieno l’isola. Per guidare occorre la patente internazionale consiglio quindi di portarsela dietro e, anche se a me sia per viaggiare che al momento del noleggio non è stata mai chiesta, è sempre meglio non rischiare.

8: Quando si prende parte ad un escursione, sia che ci si stia imbarcando o si stia sbarcando, non esiste molo, di conseguenza per salire e scendere da una barca bisogna per forza mettere i piedi in acqua. Questo però in determinate situazioni può risultare un problema soprattutto durante la presenza dell’alta marea dove l’acqua può arrivare tranquillamente sin oltre la vita. Quindi il consiglio è di evitare di indossare pantaloncini sia corti che lunghi e di partire direttamente in costume da bagno ma soprattutto di utilizzare una dry bag, una borsa impermeabile stagna in cui poterci infilare abiti, portafoglio e tutto quello che si intende mantenere asciutto. Questa borsa la considero veramente indispensabile. ☞ Fai Clic Quì se ti interessa acquistarla su Amazon.

9: In quest’ isola, come in tante altre delle Filippine, si trovano numerosi cani randagi, quindi quando si viaggia in scooter bisogna fare molta attenzione soprattutto la sera, dove alcune strade sono completamente al buio o scarsamente illuminate. Aldilà di questo a me non hanno mai dato fastidio e non ho neanche mai visto situazioni in cui questi abbiano creato del disagio.

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