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Exuma – Consigli di Viaggio Per Una Vacanza Fai da Te!

Published: 13 Luglio 2019 / Author: gabriele vignolini

Da grandissimo amante del mare tra le mie mete di viaggio non poteva assolutamente mancare Exuma. Mi sono messo cosi subito alla ricerca e, tramite il mio fido skyscanner, sono riuscito a trovare un volo che mi ha permesso di partire nel febbraio del 2018.

Quest’ isola, è una delle 365 che compongono l’arcipelago delle Bahamas, un’ insieme di isolotti di cui la maggior parte dei quali sono disabitati o privati.

Jolly Hall Beach - Exuma

E’ situata a 35 miglia a sud est di Nassau e si divide in due, collegate tra di loro da un piccolo ponte. Great Exuma, lunga circa 60 km, dove si trova la sua capitale George Town , e Little Exuma la più piccola.

Meta sicuramente per chi cerca una vacanza all’ insegna del relax e della vita di mare, qui’ non troverete divertimenti serali e vita notturna ma solo ristoranti e niente di più.

Exuma è un isola prevalentemente arida e con scarsa vegetazione, anche i pochi e piccoli centri abitati non hanno molto di caratteristico da offrire, il punto forte quì è il mare, sicuramente uno dei più belli che abbia mai visto!!

Qui’ potrai ammirare spiagge bellissime e spesso disabitate con sabbia bianchissima e mare cristallino e come vorrebbero certi luoghi comuni non sono posti per soli ricchi. Certo il costo della vita non è proprio dei più economici ma con un po di accorgimenti e organizzazione si può sopravvivere senza spendere molto .Da evitare quindi sicuramente i lussuosi Resort e puntare su sistemazioni più economiche, mentre per quanto riguarda il mangiare i prezzi dei ristoranti sono un po più alti della media ma accessibili.

QUANDO ANDARE A EXUMA?

Il periodo migliore per visitare le Exuma è quello durante la stagione secca che va da fine novembre a metà aprile, mentre da evitare quella piovosa e afosa da maggio a novembre. Può succedere comunque che, anche durante la stagione secca, ci possa essere qualche temporale generalmente però di lieve durata.

Le temperature medie vanno dai circa 25 gradi di gennaio agli oltre 30 di agosto con una minima che non scende mai al di sotto dei 16/17 gradi tutto l’ anno, mentre quella dell’ acqua del mare si aggira intorno ai 24/25 gradi.

La stagione degli uragani si svolge tra giugno e novembre ma raggiunge il picco piu’ alto tra agosto e ottobre, periodo che consiglio di evitare.

Esmerald Bay Beach
DOVE SOGGIORNARE A EXUMA?

Se non si vogliono spendere troppi soldi Exuma offre varie soluzioni di soggiorno in appartamenti privati oppure in guesthouse o bungalow sulla spiaggia ad un prezzo ragionevole che varia dai 30 ai 50 dollari a persona.

Personalmente consiglio di soggiornare nella zona della capitale George Town  perché qui’ sarà piu’ facile trovare tutto quello che serve ( benzinai , supermercati, banche, ristoranti e in caso di bisogno una stazione di polizia) senza contare che alcune delle spiagge piu’ belle sono facilmente raggiungibili da questa zona.

Io, dopo varie ricerche, ho prenotato all’ Exuma Home Rentals, un appartamento molto carino dotato di una cucina completa, bagno e una camera matrimoniale, compresi anche wifi e aria condizionata. Situato a cinque minuti da George Town sicuramente questo posto non ti deluderà, in piu’ i due proprietari Shenifer e Shorn si sono dimostrati sin da subito molto gentili e disponibili, sia nel venirmi a prendere all’ aereoporto, e poi successivamente nel consigliarmi tutto ciò che di bello potevo fare e vedere nell’ isola, come ad esempio la vicinanza a soli 10 minuti di auto alla splendida spiaggia di Jolly Hall Beach. Clicca Quì per vedere l’ ultimo prezzo su booking.com

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Exuma-Beach
DOVE MANGIARE A EXUMA?

A prescindere dal fatto che qui’ tendono a friggere un po tutto, avere una cucina personale ogni tanto può essere una salvezza. Nel caso si voglia mangiare fuori elenco qui’ i ristoranti in cui ho mangiato bene e fra i migliori c’è sicuramente:

Big D’s Conch Spot: situato sulla meravigliosa spiaggia di Flamingo, è  caratterizzato da un ambiente rustico e molto accogliente in stile bahaminao, con tavolini colorati sia al coperto che sulla terrazza sul mare e con cartelli che pendono dal soffitto con su scritto ” il lavoro è per coloro che non sanno pescare.” Qui’ potete mangiare o un ottimo conch burger, oppure il conch salad entrambi preparati con la polpa fresca del tipico mollusco rosa.

Santanna’s grill: pur essendo uno dei piu’ famosi ristoranti di Exuma, è in realtà un semplice e caratteristico chiosco sul mare gestito da una simpaticissima ed enorme “mami” tuttofare.

Qui’ il piatto principale è la famosa aragosta fritta, servita con riso, mais e insalata, alla modica cifra di 22 dollari, ma si possono mangiare anche snapper, gamberi o pollo. Si pranza seduti intorno al bancone del ristorante, e durante l’attesa date un occhiata al famoso book del locale in cui sono anche contenute le foto di Johnny Depp che veniva a mangiare qui’ durante le riprese di “pirati dei caraibi”

Frangipani: preso per un attimo dalla nostalgia della cucina di casa, dopo aver letto qualche recensione, mi sono recato in questo ristorante italiano che devo dire non ha deluso le mie aspettative. I due proprietari italianissimi sono stati molto carini e disponibili nel consigliarmi le pietanze, in particolare il risotto con l’ astice, veramente buono. La vista sulla laguna è spettacolare.

La Fourchette: E’ il ristorante di un piccolo resort chiamato “Paradise Bay”. Qui’ la qualità del cibo è ottima e altrettanto il servizio. Ci sono stato varie volte a cena, mangiando sia carne che pesce, ma lo consiglio anche per fare colazione. Io personalmente prendevo di solito omelette o pancake. I prezzi non sono molto alti e anche da qui’ si gode di un ottima vista sul mare.

Exuma _Bahamas

 COME MUOVERSI A EXUMA?

In quest’ isola non esistono mezzi pubblici quindi noleggiare un auto diventa fondamentale. Io personalmente, ogni volta che ne ho la necessità vado su Rentelcars.com, uno dei migliori siti per noleggiare un’auto, in quanto ti segnala quella  più conveniente tra tutti i noleggi disponibili.

Muoversi per I’ isola è facilissimo in quanto un’ unica strada, la Queen’s Highwai, la percorre per tutta la sua lunghezza. Il traffico è quasi inesistente e un po’ di piu’ ne potrai trovare nella zona della capitale.

La guida è all’ inglese per cui a sinistra. Questa cosa all’ inizio mi ha un po’ spiazzato ma dopo qualche giorno mi sono abituato e vedrai lo sarà anche per te.

Visto che Exuma, a causa della sua limitata grandezza, la si può girare tranquillamente in 3 o 4 giorni con un auto,  per poter godere appieno quello che è il punto di forza di questo arcipelago e cioè il mare, esiste anche un altro modo, ovvero  attraverso il noleggio di una piccola barca a motore che non necessita di alcun tipo di patente. Calcola che cosi’ i prezzi aumenteranno, circa 140 dollari al giorno, escluso il carburante, per un imbarcazione che può trasportare dalle 3 alle 4  persone.

Exuma-point-Beach

COSA FARE E VEDERE A EXUMA?

L’ attività principale di Exuma è quella di prendere un auto a noleggio (o come detto prima la barca) e cominciare a girare per le sue meravigliose spiagge caratterizzate da sabbia bianchissima, un mare blu dalle mille sfumature e da fondali poco profondi.

Da qui’ il significato di Bahamas che deriva dall’ espressione spagnola “baja mar” mare basso. L’ insieme di tutte queste caratteristiche rendono quest’ isola un vero e proprio paradiso terrestre.

Tutte le spiagge si trovano sul versante est dell isola, quello atlantico, e sono per la maggior parte selvagge e spesso anche deserte. Mi è capito di incontrare pochissime persone e spesso anche nessuno durante tutta la giornata.

Partendo in auto verso sud da GeorgeTown, si raggiunge Little Exuma da dove proseguendo lungo la strada si arriva all’ abitato di Forbes Hill. Da qui’ continuando per 3-4 km troverete una strada sterrata che gira a sinistra, seguitela fino alla fine e vi porterà alla splendida Tropic of cancer beach.

La spiaggia, che prende Il suo nome dal fatto che su di essa passa il tropico del cancro, resta presso che deserta per buona parte della giornata grazie alla sua vasta estensione e può essere una valida alternativa in caso di giornate ventose. Da non perdere una foto dalla capannina di accesso alla spiaggia, dove sono indicate le coordinate che coincidono con l’ immaginaria linea del tropico.

Tropic of Cancer Beach

Continuando ancora verso sud è possibile osservare uno dei pochi posti in cui è presente una qualche testimonianza storica, la zona di Williamtown con le sue antiche saline, le Salt Ponds. Si tratta di un piccolo abitato formato da poche case e da un altopiano da dove si erige una colonna romana risalente al settecento che serviva alle navi del periodo come punto di riferimento per attraccare e fare rifornimento di sale che qui’ veniva lavorato e che costituiva la ricchezza principale del luogo.

Procedendo verso nord invece una delle spiagge più belle è sicuramente Jolly hall beach, caratterizzata da una lingua di sabbia bianca e finissima, un mare stupendo e soprattutto quasi sempre disabitata. L’ingresso rimane sulla destra lungo la strada e si riconosce perché c è un piccolo rientro, dove si può anche parcheggiare la macchina, e un cartello con relativa scritta.

Sempre procedendo verso nord, altre spiagge che mi hanno colpito sono:

HOOPERS BAY, una delle spiagge più belle ed estese di Exuma a forma di mezzaluna con mare protetto, riparata dai venti e dalle onde. Per arrivarci bisogna superare un piccolo market di nome Smitty’s e il cartello di accesso si trova sulla destra.

TAR BAY, molto facile da raggiungere, l’accesso pubblico alla spiaggia è direttamente sulla strada e si trova superata la deviazione per l’ aereoporto e il centro abitato di abitato di Moss Town.

ESMERALD BAY, un ritaglio di spiaggia incantevole, non privato, facente parte di un lussuoso resort, il Sandals . Ci si arriva superando l’ aereoporto e l’ abitato di Farmer’s Hill .L’accesso alla spiaggia è indicato dal cartello “beach access”

FLAMINGO BAY, anche questa molto carina e con un ottimo ristorante sul mare il Big D’s Conch Spot, in cui gustare il famoso Conch salad. Si raggiunge superando l’ ingresso del Sandal’s Esmerald Bay Resort ed è segnalata col solito cartello “beach access”

COCOPLUM BEACHanche questa, a mio parere, una delle piu’ belle  spiagge di Exuma, si presenta lunghissima, la sabbia è bianca e fine e il mare sembra veramente una piscina. A pochi metri dalla riva è presente un’ altalena in legno molto caratteristica. Con la bassa marea emergono lingue di sabbia e camminare nel mare è bellissimo.

Una particolarità di questa spiaggia è la presenza dei “Sand Dollars”, gusci di riccio fossilizzati di forma rotonda molto delicati e di colore bianco. Per arrivarci bisogna sempre procedere verso nord e, una volta superato il bivio per Stuart Manor e Curtis, la strada fa una curva verso sinistra, a quel punto il primo sterrato a destra sarà la vostra strada per il paradiso.

Sand-Dollars-Exuma
EXUMA POINT, questa spiaggia l’ ho scoperta quasi a fine vacanza e devo dire che è stata una bella sorpresa. Qui’, verso sera, a causa dell’influenza delle maree, l’acqua si ritira per un lungo tratto dalla linea di costa consentendoti di camminare anche a decine di metri dalla riva. Particolari da vedere sono le tipiche ondulazioni da onda sulla superficie della sabbia rimasta all’asciutto. Situata sull’estremo nord dell’isola ci si arriva percorrendo la Queen’s Higwai quasi fino alla fine e una volta superato in cartello dell’omonimo ristorante troverete la spiaggia che rimane sulla sinistra.

Da non perdere sicuramente l’ escursione a Stoking Island, una piccola isola lunga e stretta che separa e protegge l’ abitato di George town dal mare aperto, creando una baia dal nome Elisabeth Harbour. Questa zona, caratterizzata dall’ assenza di pericoli e mare sempre calmo, è il perimetro di navigazione che viene concesso a chi decide di noleggiare una barca, ed è anche il posto dove viene effettuata la regatta, una competizione tra barche a vela che nel periodo di pasqua attrae moltissimi turisti

La moneta ufficiale è il dollaro delle Bahamas ma è possibile usare anche quello statunitense entrambe accettate in tutta l’isola. Le principali carte di credito vengono accettate quasi dappertutto, ma è comunque consigliabile arrivare sull’isola con un po di contante in tasca. Per prelevare la maggior parte delle banche si trovano nella zona della capitale. La stessa cosa vale per i market, sia per comprare beni di prima necessità, sia qualche medicinale se disponibile, infatti qui non esistono farmacie.
Cocoplum beach

 

I MIEI CONSIGLI: come detto precedentemente, visto la totale assenza di farmacie, consiglio di portarsi tutti i medicinali di uso comune, che si ritiene opportuno, da casa, compreso una protezione alta, perché come si dice, qui’ il sole  “picchia forte”.

Per quanto riguarda l’abbigliamento vestiti leggeri per stare freschi durante il giorno e qualcosa di più pesante, come una maglia a maniche lunghe o un felpa, per la sera dove con il calar del sole la temperatura si abbassa un po’. Inoltre non sarebbe male portarsi un cappellino da mettere nelle ore centrali della giornata visto che, a causa della scarsa o quasi totale assenza di vegetazione, non sarà facile trovare un posto in spiaggia per mettersi al riparo dal sole. Non sarebbe male portarsi anche un ombrello e un impermeabile leggero nel caso si incappasse in qualche temporale improvviso.

Come in molti paesi caraibici, anche quì, esiste la presenza delle sand fly, detti anche moscerini della sabbia. Colpiscono soprattutto al calar del sole, sono praticamente invisibili, e si annidano nelle alghe secche in spiaggia, nelle mangrovie o nella sabbia stessa. Fortunatamente nelle mie due settimane di vacanza ho avuto la fortuna di non incontrarle ma è bene sapere che ci può essere la possibilità, e in questo caso è opportuno essere provvisti di una crema cortisonica.

E’ consigliabile anche stipulare un’ assicurazione sanitaria privata prima di partire. Infatti, a causa della mancanza di ospedali sull’ isola, in caso di incidente grave o di bisogno di cure mediche importanti (speriamo mai) è probabile che si deva essere trasportati o a Nassau o nella vicina Miami, con tutte le spese del caso.

Io personalmente quando vado in viaggio mi affido a  World Nomads una delle piu’ popolari e affidabili.

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